Il Signore si rallegra per le nostre azioni leali (fatte con un cuore sincero)
Un
uomo in un deserto trovò una fonte cristallina di ineguagliabile freschezza.
L'acqua
era tanto pura che egli decise di portarne un pò al suo re.
Dopo
aver bevuto, riempì la sua borraccia con quell'acqua e si rimise in viaggio
sotto il sole cocente per giungere al palazzo reale.
Diversi
giorni dopo, quando finalmente arrivò dal sovrano, l'acqua era diventata
stagnante a causa del vecchio contenitore.
Ma
il re non diede neppure lontanamente impressione al fedele suddito che
quell'acqua non fosse gradevole.
La
sorseggiò con un espressione di gratitudine e piacere, e l'uomo se ne andò con
il cuore traboccante di gioia.
In
seguito qualcuno assaggiò quell'acqua e si stupì che il sovrano avesse finto di
gradirla.
"Non
ho assaporato l'acqua, ma l'amore che stava dietro a quell'offerta" disse
il sovrano.
Il
nostro servizio può essere con molte imperfezioni ma il Signore guarda alle
nostre motivazioni.
Egli
si rallegra per le nostre azioni leali (fatte con cuore sincero), malgrado
quello che gli altri possano pensare di esse.
Se
un è scoraggiato nel suo lavoro per il Signore dobbiamo ricordare la Parabola
dell'acqua.
Un
giorno gli sforzi fedeli riceveranno al lode di Dio.



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